Azioni di conservazione

Adeguamento strutturale degli impianti ittiogenici
Azione C1
Realizzazione di opere e strutture necessarie per avviare i due allevamenti ittici previsti dal progetto:
- Regione Piemonte, allevamento progettato ex-novo presso la città di Ivrea
- Regione Valle d’Aosta, ammodernamento di alcuni settori dell’allevamento già esistente presso Morgex

Ricostituzione dei parchi riproduttori geneticamente certificati
Azione C2
In seguito all’individuazione delle popolazioni sorgente di trota marmorata e temolo adriatico (Azioni A2 e A5), si procederà al recupero in natura di esemplari adulti delle due specie (riproduttori), che saranno utilizzati per la riproduzione artificiale, indispensabile per avviare la produzione di novellame geneticamente idoneo. Terminata la riproduzione artificiale i riproduttori verranno riportati in natura nel luogo di cattura. Così facendo sarà possibile creare un “parco riproduttori” geneticamente idoneo, ospitante pesci nati in ambiente controllato.
Successivamente, sarà grazie a tali riproduttori, insieme nuovamente ad alcuni esemplari selvatici, che sarà possibile avviare una produzione artificiale più consistente e produrre buone quantità di materiale ittico geneticamente certificato tali da consentire il ripopolamento in natura presso le aree di intervento previste dall’Azione C3.


Produzione di avannotti di trota marmorata e temolo adriatico negli impianti ittiogenici di progetto, ripopolamento e reintroduzione di novellame in natura
Azione C3
Una volta operativi gli impianti ittiogenici di Ivrea (Piemonte) e di Morgex (Aosta), verrà avviata una produzione consistente di avannotti di trota marmorata e temolo adriatico da utilizzare per il ripopolamento in natura presso tratti fluviali prestabiliti. Il ripopolamento avverrà sostanzialmente a due livelli:
- Rinforzo dei popolamenti selvatici residui;
- Creazione di popolazioni selvatiche in “aree nursery”, ovvero aree prive di minacce, isolate e controllate. Queste ultime avranno funzione di aree sorgente, ovvero permetteranno alle due specie di accrescersi e riprodursi autonomamente, cosa che porterà progressivamente all’espansione dei popolamenti selvatici autoctoni verso valle.


Interventi per il ripristino della continuità fluviale in Dora Baltea
Azione C4
Realizzazione degli interventi necessari per smantellare e/o rendere permeabili i 17 sbarramenti individuati nel tratto fluviale a valle della città di Aosta. Tali interventi, realizzati lungo 7 km di fiume, permetteranno di ripristinare la continuità fluviale lungo 20 km di Dora Baltea, al cui interno si trova il sito Natura2000 “IT1202020 – Riserva Naturale di Les Iles”, un sito naturale istituito per la conservazione dell’ambiente fluviale nella sua completezza e quindi anche per la tutela delle due specie target. Il ripristino della continuità fluviale permetterà ai pesci di potersi nuovamente muoversi lungo lungo un tratto fluviale sufficientemente lungo da garantire ai pesci la ricerca di condizioni ambientali idonee ad ogni stagione dell’anno. La sopravvivenza dei popolamenti ittici naturali è infatti anche condizionata dalla possibilità di ricercare e usufruire di differenti contesti ambientali presenti all’interno del fiume a seconda delle necessità, tra cui le più rilevanti sono aree di svernamento o estivazione, substrati naturali per la riproduzione e aree di alimentazione, quattro situazioni chiave che non sempre possono coesistere in uno stesso tratto fluviale.

Gestione delle specie alloctone interferenti
Azione C5
Nel bacino fluviale della Dora Baltea, un importante fattore che minaccia la sopravvivenza delle popolazioni selvatiche di trota marmorata (Salmo marmoratus) e temolo adriatico (Thymallus aeliani), riguarda la presenza capillare di salmonidi alloctoni, introdotti per la pesca sportiva, in fiumi e torrenti. Tra le specie alloctone gravi minacce derivano dalla trota fario atlantica (Salmo trutta) poiché specie interfeconda con la trota marmorata e causa di introgressione genetica (esemplari ibridi), causa della scomparsa quasi totale di popolazioni endemiche di trota marmorata perchè sempre più soppiantate da popolamenti formati da esemplari ibridi (S. trutta X S. marmoratus). Mentre il temolo adriatico, o temolo pinna blu, è invece minacciato dall’introgressione genetica (ibridazione) causata dall’introduzione di ceppi d’oltralpe, o temolo pinna rossa (Thymallus thymallus), sia di origine danubiana che atlantica. Allo scenario di popolamenti dominati da esemplari ibridi, si aggiunge la sovrapposizione delle nicchie trofiche tra le varie specie, l’occupazione dei rifugi per lo svernamento e l’estivazione, e la predazione esercitata più spesso dalle specie alloctone (perché spesso immesse allo stadio adulto o perché preponderanti) sugli avannotti delle popolazioni autoctone residue. Con quest’azione si prevede di limitare, in alcuni tratti, o eradicare, in altri, la presenza delle specie alloctone per favorire la reintroduzione in natura di avannotti autoctoni di trota marmorata e temolo adriatico.

Analisi e Individuazione delle portate idonee per il mantenimento delle idoneità di habitat nelle aree ad alta valenza conservazionistica per le specie target
Azione C6
Quest’azione ha lo scopo di eliminare i fattori di pressione ambientale in conseguenza delle derivazioni idriche, che in alcuni casi hanno portato alla rarefazione o estinzione locale delle specie target, soprattutto per alterazione dell’idoneità ambientale delle aree di frega. L’azione mira a definire corrette e riviste portate idriche defluenti presso i rilasci delle opere di derivazione. Tale azione è fondamentale per garantire che le specie target trovino portate idriche adatte per una colonizzazione stabile e permanente dei tratti fluviali più significativi per la sopravvivenza e riproduzione.

Gestione delle specie, degli habitat e degli allevamenti: linee guida per l’adeguamento degli strumenti di pianificazione nel bacino della Dora Baltea e prime applicazioni normative
Azione C7
L’attuale regolamentazione in materia di gestione alieutica è estremamente frammentaria e talvolta contraddittoria, nonché differente tra diverse amministrazioni provinciali. La mancanza di uniformità e condivisione gestionale è alla base dell’insuccesso di molti progetti di tutela e recupero delle specie minacciate. Obiettivo dell’azione è pertanto la redazione di documenti gestionali condivisi. Per un’applicazione il più possibile estesa ed uniforme, i documenti prodotti verranno formalmente sottoposti agli enti e alle istituzioni preposti a legiferare in merito, chiedendo la loro adozione mediante l’emanazione di specifici regolamenti o l’inserimento in esistenti testi normativi. Affinché quanto prodotto trovi riscontro pratico immediato, è ritenuta indispensabile l’adozione delle linee guida entro i termini progettuali da parte di almeno un partner.

Replicazione di Progetto
Azione C8
L’azione intende creare un sistema virtuoso necessario a creare i presupposti per la replicazione delle attività di progetto in altre realtà analoghe, ovvero dove siano presenti le due specie target o dove sia necessario l’utilizzo di buone pratiche e tecniche innovative a difesa di ambienti fluviali e altre specie ittiche minacciate. L’azione prevede di coinvolgere attivamente i responsabili degli enti gestori delle specie ittiche, e/o delle risorse idriche, di tre realtà territoriali analoghe.
Due territori italiani, in cui come per l’area di progetto è necessaria una gestione mirata nei riguardi di trota marmorata e temolo adriatico, nonché nei riguardi dell’ambiente fluviale stesso, fondamentale per la conservazione di queste e altre specie ittiche autoctone italiane.
- fiume Sesia (Provincia di Vercelli);
- fiume Tanaro (Provincia di Cuneo);
- fiume Nestos (Grecia). Presso quest’area extra-nazionale si vuole validare e replicare l’utilizzo di buone pratiche e tecniche innovative in un contesto fluviale analogo, ma finalizzate alla conservazione di una differente specie target, ovvero della trota macedone (Salmo macedonicus).
Stato di avanzamento
Lettura semplificata dello stato di avanzamento delle azioni di progetto

In attesa di avvio

In corso di svolgimento
