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Temolo adriatico
Temolo adriatico
Il temolo adriatico (Thymallus aeliani), anche conosciuto come temolo pinna blu o temolo padano, è pesce d’acqua dolce appartenente alla famiglia Salmonidi. Si tratta di una specie endemica padana, presente nei fiumi che sfociano in alto Mar Adriatico. In Italia il temolo pinna blu vive principalmente negli affluenti di sinistra del fiume Po, in acque fresche e ben ossigenate caratterizzate da un fondale ghiaioso o talvolta limoso di origine glaciale. Il temolo adriatico è l’unica specie autoctona di temolo italiana, nonché dell’intero bacino adriatico.
Il temolo adriatico è riconoscibile soprattutto grazie alla sua pinna dorsale, particolarmente grande e vistosa, mentre la colorazione d’insieme è grigio-verdastra con piccole macchie nere sul fianco poco dietro la testa. Si differenzia dal temolo europeo, conosciuto come “temolo pinna rossa” (Thymallus thymallus) per la colorazione d’insieme più slavata, meno contrastata e dal colore bluastro della pinna caudale, invece più rossastra nei temoli d’oltralpe (del bacino del Rodano o del Danubio).
Si tratta di una specie gregaria che può formare banchi numerosissimi grazie al suo rapido accrescimento, con esemplari che possono raggiungere i 15 cm di lunghezza già al primo anno di età, mentre gli adulti possono raggiungere e superare i 50 cm. Questa specie raggiunge la maturità sessuale all’età di 2+ anni (maschi) e 3+ anni (femmine). Le uova vengono deposte tra aprile e maggio senza che l’adulto le custodisca, poiché vengono nascoste sotto la ghiaia.
La dieta del temolo pinna blu è onnivora, si nutre principalmente di larve acquatiche, insetti e piccoli crostacei acquatici, ma può mangiare anche sostanze vegetali o, nel caso degli esemplari più grandi, piccoli pesci. Lui stesso è preda di pesci più grandi, infatti, quando popolava numeroso le acque del nord Italia, il temolo padano rappresentava nel tratto alto dei corsi d’acqua la preda principale della trota marmorata.
Thymallus aeliani è stato recentemente valutato in pericolo critico di estinzione (Critically Endangered; CR) e con popolazioni in decremento (IUCN, 2020).
Tra le principali minacce che gravano sulla sopravvivenza di questo pesce, troviamo l’ibridazione con il temolo d’oltralpe. Tentativi errati di migliorare gli stock ittici, hanno portato in passato all’introduzione di temoli atlantici e/o danubiani (Thymallus thymallus) nelle acque originariamente popolate unicamente dal temolo adriatico. Queste specie alloctone si sono riprodotte con successo dando origine ad esemplari ibridi fertili. Questa non è però la principale minaccia a causa della rarefazione di questa specie. Il temolo pinna blu è soprattutto minacciato dell’alterazione ambientale dei corsi d’acqua, principalmente causata da a) prelievo di acqua, b) antropizzazione (dighe, barriere, argini), c) estrazione di ghiaia, ma anche dalla pesca eccessiva e dall’inquinamento. Non per ultimo, gli uccelli ittiofagi, come il Cormorano (Phalacrocorax carbo), influiscono negativamente sulla sopravvivenza dei pesci delle popolazioni naturali, sia nei riguardi di individui giovani che degli adulti, ma questi uccelli sono autoctoni e la loro pressione predatoria è un problema soprattutto laddove la naturalità dei fiumi è stata alterata e prevalgono sponde artificiali, sbarramenti e captazioni, così come laddove prevalgono popolamenti ittici gestiti artificialmente (semine ittiche per la pesca sportiva), assai più facili da predare da parte di uccelli ittiofagi. Come risultato sommatorio di queste cause, il temolo adriatico è oggi quasi completamente estinto. Grazie al progetto LIFE GrayMarble si spera che i temoli pinna blu possano tornare ad ospitare le acque del bacino idrografico della Dora Baltea.
Letture di approfondimento - Bravničar et al., 2020. Neotype designation for Thymallus aeliani Valenciennes, 1848 from a museum topotype specimen and its affiliation with Adriatic grayling on the basis of mitochondrial DNA. ZooKeys, 999, p.165. - Duchi, A., Puzzi, C. & Volta, P. 2020. Thymallus aeliani. The IUCN Red List of Threatened Species 2020: e.T146280943A14628. - Meraner A. et al., 2012. Phylogeography of European grayling, Thymallus thymallus (Actinopterygii, Salmonidae), within the Northern Adriatic basin: evidence for native and exotic mitochondrial DNA lineages. Hydrobiologia n.693(1) pp. 205-221.
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