Resoconto stagione riproduttiva TROTA MARMORATA – inverno 2023 / 2024
Le azioni C.2 e C.3 sono il cuore del progetto LIFE GrayMarble: creare un parco riproduttori geneticamente idoneo (C.2); e produrre annualmente avannotti da reintrodurre in natura (C.3).
Durante l’ultima stagione riproduttiva della trota marmorata, conclusa lo scorso gennaio, sono state prodotte alcune migliaia di uova. I 9 riproduttori selvatici utilizzati sono stati selezionati da un gruppo più ampio sulla base della loro purezza genetica, superiore al 98% (Haplogroup=MA; qMar ≥ 0,98;).
Al fine di minimizzare i rischi legati alla crescita e sopravvivenza degli avannotti, è stato scelto di differenziare i siti di allevamento. Un gruppo è in fase di svezzamento presso l’incubatoio di Quincinetto (Città Metropolitana di Torino), mentre una parte è stata trasferita presso l’area di quarantena autorizzata di Ossolana Acque snc. Tale struttura, esterna ai partner di progetto, provvederà ad espletare le procedure sanitarie necessarie per certificare il materiale come “indenne” (SEV e NEI), una procedura necessaria per potere introdurre i pesci in Regione Valle d’Aosta. Grazie all’esperienza del personale di Ossolana Acque nell’allevamento di ittiofauna selvatica, gli avannotti saranno svezzati presso questa struttura e successivamente trasferiti allo stadio di ‘trotelle‘ nello stabilimento ittico di Morgex (Valle d’Aosta), dove continuerà l’accrescimento.
Un terzo gruppo di trotelle, separato nelle prossime settimane dal lotto destinato alla Valle d’Aosta, sarà immesso nell’area nursery di Valnontey, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso (Cogne, AO), dove nei precedenti due anni è stata svolta un’attenta attività di rimozione dei pesci alloctoni. Anche quest’ultima soluzione vuole minimizzare le perdite dovute ad imprevisti che potrebbero verificarsi nelle delicate fasi di allevamento. Tutti gli altri individui rimarranno in accrescimento presso le strutture di Morgex e Quincinetto, con l’obiettivo di realizzare un parco riproduttori geneticamente certificato.
Nel giro di tre anni, i pesci che avranno completeranno l’accrescimento avranno raggiunto la maturità sessuale e saranno utilizzati per la prima grande riproduzione artificiale, che vedrà la produzione di alcune decine di migliaia di uova; questa volta destinate soprattutto alla re-introduzione in natura, a rinforzo dei popolamenti selvatici.
Temolo adriatico
La situazione per il temolo adriatico è tuttora incerta. Gli esemplari sono presenti in natura in misura maggiore di quanto ci si aspettasse, ma al momento si sono rese necessarie ulteriori indagini sui popolamenti selvatici, al fine di concludere la caratterizzazione genetica e individuare le popolazioni sorgente (azione A.5). Nel frattempo si stanno sperimentando alcune alternative di stabulazione ed allevamento, sia riguardo giovani esemplari che per individui adulti, al fine di individuare la soluzione migliore e potere procedere con la prima riproduzione artificiale nella primavera del 2025.
Qui sotto alcuni avannotti di trota marmorata nati da riproduttori con purezza genetica > 98%




